Quali sono le principali differenze da un aspirapolvere classico, un aspirapolvere senza filo e la scopa elettrica? Tutti e tre i dispositivi hanno in comune lo scopo: eliminare la polvere e la sporcizia da pavimenti, tappeti e altre zone della casa. Sono, però, elettrodomestici molto diversi, sia nel modo di utilizzo che dal punto di vista costruttivo. Non esiste l’elettrodomestico perfetto per pulire casa, infatti ogni tipologia ha i suoi pro e contro, che devono essere valutati in base alle proprie esigenze. In questo modo, acquisterete il dispositivo giusto che vi assicurerà risultati soddisfacenti. Vediamo ora insieme quali sono le principali caratteristiche.
Al fine di permettervi di comprendere quali sono le differenze tra aspirapolvere classico, aspirapolvere senza filo e scopa elettrica, vi elenchiamo tutte le loro caratteristiche.
L’aspirapolvere con filo è il classico dispositivo da traino collegato a un cavo, che si muove su due ruote. Questo modello è dotato di un lungo tubo flessibile e una serie di accessori, utili per eliminare la polvere dalle varie zone della casa. Chiaramente, il cavo elettrico limita la facilità degli spostamenti e il suo peso va a incidere sulla maneggevolezza. La sua autonomia è illimitata e ha una maggiore potenza aspirante, a differenza degli altri due dispositivi.
Le differenze più importanti tra l’aspirapolvere senza filo e quello classico riguardano la struttura e il tipo di alimentazione. Il modello senza fili è dotato di una batteria ricaricabile, è più maneggevole e ha un peso molto leggero. Questo aspirapolvere permette di effettuare delle pulizie veloci, raggiungendo anche i punti più difficili. Ma ha una bassa capacità del serbatoio di raccolta e un’autonomia che arriva a un massimo di 60 minuti.
Ci sono chiaramente delle eccezioni, come ad esempio i Dyson che possono garantirvi, in modalità eco, anche due ore di autonomia della batteria.
La scopa elettrica funziona sia con filo che con la batteria ricaricabile. Sebbene sia particolarmente maneggevole, a differenza dei primi due ha una bassa potenza aspirante. Mentre un aspirapolvere è composto da un sacco di raccolta per polveri di grandi dimensioni, la scopa elettrica possiede sacchetti di piccole dimensioni, che vanno svuotati con più frequenza. L’efficacia di aspirazione è più limitata ed è ideale solo per la raccolta di polvere e piccoli frammenti. Raggiunge i luoghi più difficili da pulire ed è facile da manovrare. Bisogna, però, tenere conto della limitata autonomia.
Quale scegliere, dunque, tra un aspirapolvere classico, un aspirapolvere senza filo e la scopa elettrica? Sicuramente se tra le vostre esigenze vi è quella di pulire un ambiente con sporco solitamente ostinato, la scelta dovrebbe ricadere su un aspirapolvere con o senza filo. Il primo è ideale per chi, invece, ha bisogno di utilizzare un dispositivo per pulire zone molto ampie e con un’illimitata autonomia. La soluzione ideale per chi deve fare pulizia in ambienti piccoli e in modo veloce, è la scopa elettrica.
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